OMAN

I tour proposti per l'Oman sono due:

  1. DESERTO DEL RUB AL KHALI (tragitto giallo)
  2. TERRA INCOGNITA (tragitto rosso)

IL DESERTO DEL RUB AL KHALI
Spedizione attraverso il grande deserto dell'Arabia e lungo le coste dell'oceano Indiano.
Una vera e propria spedizione che prevede l'attraversamento di tutto il paese da Nord a Sud. Dalle aspre montagne di 3.000 metri con i piccoli villaggi di pietra, alle Wahiba Sands, il deserto di sabbia che si perde nelle acque turchesi dell'oceano che si percorre sulle enormi spiagge a pochi metri dalle onde; insediamenti di pescatori, colonie di uccelli, tartarughe, piccoli golfi, lagune, neri promontori vulcanici. Quindi Salalah nell'estremo sud curiosamente caratterizzata da un clima tropicale dove crescono manghi, banane e palme da cocco e circondata da altre magnifiche spiagge. Poi lo straordinario attraversamento dello sconosciuto deserto del Rub Al Khali, oceano sterminato di enormi e spettacolari dune rosse intercalate da bacini salati di un bianco abbacinante & inoltrarsi nel vuoto & i tramonti & le tiepide notti sotto le stelle& suggestioni uniche.

TERRA INCOGNITA
Viaggio tra montagne, dune e lungo le spiagge dell'Oceano Indiano.
E' un viaggio in una natura intatta e grandiosa che sorprende ogni giorno. Dalle alte e selvagge montagne dell'Hajjar che raggiungono i 3000 metri, ricche di valli, oasi e villaggi, alla grande distesa desertica delle Wahiba Sands con altissime dune che arrivano fino all'Oceano Indiano. Scavalcheremo le dune con i nostri automezzi, al di fuori di ogni traccia, pernottando sotto le stelle attorno al fuoco fino a raggiungere la selvaggia e spettacolare costa. Poi lungo spiagge sterminate procedendo con i fuoristrada a pochi metri dalle onde: promontori rocciosi, piccoli golfi, spiagge di sabbia bianca ricoperte da conchiglie rosse, dune che si perdono nell'oceano, piccoli villaggi di pescatori con le loro reti ricolme di pesci, sterminate colonie di uccelli che si alzano al nostro passaggio e tartarughe. E come sfondo, lo splendido oceano color turchese.

COSA LEGGERE
Maurizio Levi, Carla Piazza, - Oman - Emirati Arabi - Medioriente in armonia fra tradizione e futuro. Casa editrice Polaris
Penisola in gran parte desertica e stepposa. Nel sud le zone fertili, l'Arabia Felix degli antichi dove i monsoni scaricano le piogge indispensabili alla vita, e che raramente raggiungono lo sterminato deserto del Rub al Khali. Nel deserto vivono pastori beduini, gli Arabi più autentici, sempre alla ricerca di nuovi pascoli e di acqua. Diverse sono le città, forti contrasti fra modernità e antiche tradizioni. Immagini, cartine, notizie dettagliate, e informazioni per preparare e godersi il viaggio.

Filmati da YouTube e Google Video
Un breve filmato di France 5 su una danza tradizionale dei beduini fatta con le spade, tramandata solo dalla tradizione orale e destinata a scomparire. In forte contrasto con la modernità della capitale Muscat .

GOOGLE EARTH
puoi vedere i nostri puntatori e le nostre foto sull'Oman insieme agli altri puntatori attivabili su Google Earth (per esempio il National Geographic.

mappa Oman (loading...), cosa fare e cosa vedere - Oman
Oman, cosa fare e cosa vedere
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I tour proposti per l'Oman sono due:
  1. DESERTO DEL RUB AL KHALI (tragitto giallo)
  2. TERRA INCOGNITA (tragitto rosso)

IL DESERTO DEL RUB AL KHALI
Spedizione attraverso il grande deserto dell'Arabia e lungo le coste dell'oceano Indiano.
Una vera e propria spedizione che prevede l'attraversamento di tutto il paese da Nord a Sud. Dalle aspre montagne di 3.000 metri con i piccoli villaggi di pietra, alle Wahiba Sands, il deserto di sabbia che si perde nelle acque turchesi dell'oceano che si percorre sulle enormi spiagge a pochi metri dalle onde; insediamenti di pescatori, colonie di uccelli, tartarughe, piccoli golfi, lagune, neri promontori vulcanici. Quindi Salalah nell'estremo sud curiosamente caratterizzata da un clima tropicale dove crescono manghi, banane e palme da cocco e circondata da altre magnifiche spiagge. Poi lo straordinario attraversamento dello sconosciuto deserto del Rub Al Khali, oceano sterminato di enormi e spettacolari dune rosse intercalate da bacini salati di un bianco abbacinante & inoltrarsi nel vuoto & i tramonti & le tiepide notti sotto le stelle& suggestioni uniche.

TERRA INCOGNITA
Viaggio tra montagne, dune e lungo le spiagge dell'Oceano Indiano.
E' un viaggio in una natura intatta e grandiosa che sorprende ogni giorno. Dalle alte e selvagge montagne dell'Hajjar che raggiungono i 3000 metri, ricche di valli, oasi e villaggi, alla grande distesa desertica delle Wahiba Sands con altissime dune che arrivano fino all'Oceano Indiano. Scavalcheremo le dune con i nostri automezzi, al di fuori di ogni traccia, pernottando sotto le stelle attorno al fuoco fino a raggiungere la selvaggia e spettacolare costa. Poi lungo spiagge sterminate procedendo con i fuoristrada a pochi metri dalle onde: promontori rocciosi, piccoli golfi, spiagge di sabbia bianca ricoperte da conchiglie rosse, dune che si perdono nell'oceano, piccoli villaggi di pescatori con le loro reti ricolme di pesci, sterminate colonie di uccelli che si alzano al nostro passaggio e tartarughe. E come sfondo, lo splendido oceano color turchese.

COSA LEGGERE
Maurizio Levi, Carla Piazza, - Oman - Emirati Arabi - Medioriente in armonia fra tradizione e futuro. Casa editrice Polaris
Penisola in gran parte desertica e stepposa. Nel sud le zone fertili, l'Arabia Felix degli antichi dove i monsoni scaricano le piogge indispensabili alla vita, e che raramente raggiungono lo sterminato deserto del Rub al Khali. Nel deserto vivono pastori beduini, gli Arabi più autentici, sempre alla ricerca di nuovi pascoli e di acqua. Diverse sono le città, forti contrasti fra modernità e antiche tradizioni. Immagini, cartine, notizie dettagliate, e informazioni per preparare e godersi il viaggio.

Filmati da YouTube e Google Video
Un breve filmato di France 5 su una danza tradizionale dei beduini fatta con le spade, tramandata solo dalla tradizione orale e destinata a scomparire. In forte contrasto con la modernità della capitale Muscat .

GOOGLE EARTH
puoi vedere i nostri puntatori e le nostre foto sull'Oman insieme agli altri puntatori attivabili su Google Earth (per esempio il National Geographic.

ATTENZIONE: Nonostante in linea di massima le informazioni dei nostri mashups siano accurate e verificate, tutti i dati qui forniti hanno il solo scopo di illustrare l'itinerario del nostro viaggio. Chi si ne servisse per altri fini - ad esempio per organizzare in proprio un'escursione - se ne assume la totale responsabilità.
WARNING: Although our mashups are endeavored to provide true and accurate information, all data are presented for reference only. The user assumes total responsibility and risk associated with the use of the data herein provided.

indice dei marker

Oman

Villaggio di Al Hamra
Veduta del villaggio di Al Hamra tra il palmeto e le montagne. Qui si trovano alcune delle più belle abitazioni 'in banco' (impasto di fango e sterpaglie).

Villaggio di Al Hamra
Particolare di tipica casa a due piani 'in banco' (mattoni di fango). Oggi purtroppo alcune case sono disabitate perché i loro abitanti si sono trasferiti nella parte nuova del villaggio.

Villaggio di Al Hamra
Finestra intarsiata in legno di una casa 'in banco' di Al Hamra.

Al Hamra da satellite
Vista satellitare del villaggio di Al Hamra, in mezzo al deserto dell'Oman alle coordinate GPS 23.08, 57.28 (circa).

Villaggio di Misfha
Stretto vicolo del paesino di Misfha. Le abitazioni abbarbicate sulla montagna hanno un aspetto precario ma resistono da secoli.

Villaggio di Misfha
Bimbi su mulo in un vicolo di Misfha.

Villaggio di Misfah
Con una breve camminata negli stretti vicoli si giunge alla vasca alimentata dal falaji. Il falaji è un canale (aflaji plurale) che fa parte di un ingegnoso sistema per convogliare l'acqua dalle montagne e utilizzarla per l'irrigazione e gli usi domestici. La storia degli aflaji in Oman risale al periodo persiano, quando tra i 1500 e i 2000 anni fa alcuni coloni introdussero il sistema dei qanat. Vedi la Wikipedia alla voce qanat.

Vista satellitare del deserto
Vista satellitare di una zona interessante nel deserto dell'Oman alle coordinate GPS 19.30, 53.90 (circa).

Fra il deserto e l'oceano
Vista satellitare di una zona interessante nel deserto dell'Oman. Ai confini fra deserto del Wahiba e l'oceano indiano, alle coordinate GPS 20.57, 58.11 (circa).

Fra il deserto e l'oceano
Vista satellitare di una zona interessante nel deserto dell'Oman. Ai confini fra deserto del Wahiba e l'oceano indiano, alle coordinate GPS 21.23, 59 (circa).

Gente
Vecchio omanita con turbante.

Gente
Volto di donna coperto dal burka, la maschera di stoffa nera con sottile intelaiatura in legno.

Dune nel deserto
Vista satellitare di una zona interessante nel deserto dell'Oman alle coordinate GPS 19.42, 53.53 (circa).

Pista nel deserto
Vista satellitare in 3D di una zona interessante nel deserto dell'Oman alle coordinate GPS 19 53.34 (circa). I puntivi verdi indicano una pista.

Wadi nel deserto
Vista satellitare di una zona interessante nel deserto dell'Oman alle coordinate GPS 17.80, 53.20 (circa).

Wadi Darbat
Il Wadi Darbat è un fiume stagionale dove si formano polle d'acqua semi permanenti in cui si abbeverano le mandrie di animali allevate dai locali.

Ash Shuwaymiyah
Località all'estremità nord della costa del Dhofar circondata da falesie colorate con oasi incantevoli incastonate nella roccia. In lontananza si intravedono le auto all'ingresso di un canyon.

sull'abaya
Donne in abito tradizionale: l' abaya, lunga tunica di colore nero finemente decorato con fili d'oro e d'argento.

Catena dell'Hajar
L'Hajar occidentale parte dalla punta della penisola del Musandam, attraversa gli Emirati Arabi e arriva fino alle spalle della capitale Muscat; la parte orientale riparte subito più a est e termina nell'Oceano Indiano a Ras El Hadd, la punta est della Penisola Arabica.

Canyon tra i monti Hajar
Canyon con wadi e piccola oasi tra i monti Hajar.

Baia di Khaluf
Dune di sabbia bianca a ridosso della costa dell'Oceano Indiano.

Baia di Khaluf
Durante la fase di bassa marea si corre con le 4x4 sulla battigia lungo l'Oceano Indiano tra nuvoli di gabbiani.

Lungo la costa dell'Oman
La battigia è meglio di una strada asfaltata!

Lungo la costa dell'Oman
Le alte dune di sabbiadel deserto del Wahiba lambiscono l'oceano indiano.

Muscat
Veduta di Muscat dalle montagne circostanti. Si riescono a individuare sullo sfondo: a sinistra il Palazzo del Sultano e a destra i fortini portoghesi.

Grande Moschea di Muscat
Particolare della Grande Moschea voluta dal Sultano Qaboos Bin Said, una delle più grandi moschee costruite in epoca contemporanea.

Nizwa
Particolare delle mura del forte di Nizwa con sullo sfondo il minareto della principale moschea. Il forte fu costruito nel 1668 d.c.. Le mura arrotondate e robuste, in grado di sopportare il fuoco dei mortai.

Souk di Nizwa
Vasi al medioevale souk di Nizwa.

Pista nel deserto
Vista satellitare di una zona interessante nel deserto dell'Oman alle coordinate GPS 19.14, 53.38 (circa). I puntini verdi indicano una pista.

Qalhat
Rovine di Qalhat, una delle più antiche città marinare dell'Oman, II sec.a.C. Nel XIII secolo Marco Polo descrisse Qalhat come una città fiorente i cui abitanti vivevano del commercio con l'India, principalmente esportazione di cavalli e importazione di spezie.

Ras Al Junayz
Le coste dell' Oman sono di grande importanza per la sopravvivenza delle tartarughe verdi. Le spiagge di Ras Al Hadd e Ras Al Junayz permettono il sostentamento della più numerosa colonia dell'Oceano Indiano. La stagione migliore per visitare quest'area va da agosto a novembre, quando sulla spiaggia si trovano 150-200 tartarughe ogni notte. Le tartarughe ritornano a deporre le uova sempre sulla stessa spiaggia dove sono nate. Si accoppiano in mare non lontano dalla costa e depongono le uova in tre momenti diversi ad un intervallo di circa due settimane.

Ras Madrakah
Ras Madrakah è un luogo di estremo interesse paesaggistico: le bianche spiagge coralline contrastano con le nere falesie di roccia vulcanica.

Deserto Rub al Khali
Il Rub al Khali (il quarto vuoto), è il deserto di sabbia più grande al mondo, coprendo un'area di 650.000 kmq: in effetti è un quarto della totalità della Penisola Arabica. Si sviluppa nel sud dell'Arabia Saudita, in Oman, Emirati Arabi Uniti e Yemen e alcune aree sono tuttora inesplorate.

Deserto Rub al Khali
Con temperature estive che possono superare i 60 gradi e dune alte 250-300 m, il Rub al Khali può apparire come uno degli ambienti meno ospitali al mondo.

Deserto Rub al Khali
Le grandi dune stellari della parte omanita del Rub Al Khali fanno da cornice ad aree pianeggianti che cambiano colore in base alla luce passando da un bianco gesso ad un rosso-arancio intenso.

Salalah
Il Dhofar, grazie alla sua posizione, è la sola area del paese ad essere influenzata dai monsoni, che i locali chiamano khareef. I monsoni giungono nel Dhofar nei mesi estivi creando umidità e mantenendo le temperature intorno ai 30 gradi. Come conseguenza la zona diventa molto verde con vegetazione lussureggiante.

Boswellia
La Boswellia (Carterii o Sacra) , è la pianta dalla cui resina si estrae il famoso incenso detto Frankincense. E' una pianta di circa 2-3 metri di altezza con il tronco ramificato, e piccole foglie. La gommoresina si estrae praticando tagli nel tronco.

Sur
Uno scorcio dell'incantevole baia di Sur, tranquilla cittadina che si trova in una bellissima posizione sulla costa bagnata da acque verde smeraldo. Molti pensano che Sur fosse un'insediamento fenicio nel II millennio a.C. e fu chiamata così in onore di Tyr in Libano.

Dhow
Dhow ormeggiati nella baia di Sur davanti al cantiere navale. Il dhow è la caratteristica imbarcazione della Penisola Arabica, che si trova anche lungo le coste dell'Africa fino in Kenya e Tanzania. Per secoli, navigando su queste imbarcazioni, gli omaniti controllarono le vie commerciali dell'Oceano Indiano.

Villaggio di Al Hamra
Veduta del villaggio di Al Hamra tra il palmeto e le montagne. Qui si trovano alcune delle più belle abitazioni 'in banco' (impasto di fango e sterpaglie).

Villaggio di Misfha
Bimbi su mulo in un vicolo di Misfha.

Deserto del Wahiba
Oasi nel deserto del Wahiba. Il deserto si estende per 180 km da nord a sud e 80 km da ovest a est e copre un'area di 12.000 kmq. Nel suo interno si trovano grandi dune di sabbia, aree semi-aride di boscaglia e le spiagge incontaminate che dividono il deserto dall'Oceano Indiano.

Deserto del Wahiba
Passaggio difficoltoso fra le dune del deserto del Wahiba.

Deserto del Wahiba
Alcune delle grandi dune di sabbia del Wahiba raggiungono i 100 metri d'altezza. I cordoni di dune si spostano verso l'entroterra di circa 10 metri l'anno.